Dati generali

Dati generali sulla Svezia

La Svezia ha una popolazione di 9,4 milioni di abitanti, di cui più dell'85% risiede nella metà meridionale del Paese. Lo svedese è una lingua del gruppo germanico. L'età media è alta, 79 anni per gli uomini e 83 per le donne. Circa il 73% della popolazione appartiene alla Chiesa Evangelica Luterana di Svezia. Nel nord della Svezia vivono due minoranze autoctone, un gruppo di lingua finlandese nel nordest e il gruppo dei Sami (Lapponi).

Geografia

Sviluppata su una superficie di 450.000 km2, la Svezia è il quarto paese europeo in ordine di estensione. La metà della sua superficie è ricoperta di foreste, e meno di un decimo è terreno agricolo. Qualcosa come centomila laghi sono sparsi sul territorio, che è relativamente pianeggiante.

La lunga catena montuosa che si sviluppa a nordovest raggiunge i 2111 metri di altezza, e le coste frastagliate sono punteggiate da migliaia di isole.

Clima

Grazie alla tepore della Corrente del Golfo, il paese gode di un clima più mite di quello di altri paesi situati alle stesse latitudini. A Stoccolma, la capitale, che si trova quasi alla stessa altezza della Groenlandia meridionale, la temperatura media di luglio è di circa 18 gradi, mentre quelle medie invernali sono di poco inferiori allo zero, con precipitazioni nevose moderate. Nel nord della Svezia l'inverno è lungo e rigido, mentre in giugno e luglio il sole non tramonta mai.

Governo

La Svezia è una monarchia costituzionale di tipo parlamentare. Il re Carl XVI Gustaf è il capo dello Stato con funzioni esclusivamente rappresentative. Il Parlamento è a camera unica, e i suoi membri vengono eletti direttamente con un sistema di rappresentanza proporzionale e a partire dal 1 gennaio 1995, con un mandato quadriennale. In Svezia il suffragio universale e l'età minima per votare è di 18 anni. La partecipazione al voto è sempre alta e si aggira attorno all'80%

Nelle elezioni di settembre di quest’anno la coalizione di centrosinistra ha vinto le elezioni politiche, ottenendo tuttavia solo la maggioranza relativa dei seggi del Parlamento. Stefan Löfven, leader del partito Socialdemocratico, ha assunto la carica di Primo Ministro e ha formato il nuovo governo.

Ci sono 290 comuni. In ognuno di essi opera un consiglio comunale, eletto a suffragio popolare, cui compete l'esazione di un imposta sul reddito, e che provvede ad organizzare la scuola, l'assistenza all'infanzia e agli anziani, i servizi pubblici, la costruzione di abitazioni, le attività culturali e del tempo libero.

Welfare state

Tutti i cittadini residenti godono di un'assicurazione generale sulle malattie. La persona che si ammala, o che deve stare a casa per curare un bambino ammalato, percepisce una diaria di malattia soggetta ad imposta, pari all' 80% del reddito mancato per un periodo di 14 giorni a partire dal secondo giorno di malattia. Chi deve stare a casa per curare un bambino ammalato percepisce la stessa percentuale come compensazione. Il paziente paga un ticket per le consultazioni mediche e per i farmaci prescritti. Per le persone che devono sostenere notevoli esborsi per farmaci e cure mediche è però stabilito un tetto annuale di 1.800 SEK (circa 180 euro), e 900  SEK (circa 90 euro) per i farmaci oltre il quale le cure e i farmaci sono gratuiti. L'assicurazione copre buona parte dei costi per la visita presso medici privati, nel caso in cui vi siano accordi con le autorità. Per quanto riguarda le spese per cure dentistiche, queste sono gratuite fino all'età di 20 anni, età dopo la quale subentrano assicurazioni ed un tetto per le spese secondo il tipo di trattamento.

Alla nascita di un figlio i genitori hanno diritto ad usufruire di un periodo retributivo di 16 mesi di libertà dal lavoro; periodo che potranno suddividere fra loro e che va utilizzato prima che il figlio compia otto anni. al fine di ottenere compensazione integrale è necessario che il padre o la madre restino a casa almeno un mese ciascuno. Per ogni figlio i genitori percepiscono anche contributi esenti da imposte, uguali per tutti, finché il figlio abbia compiuto il 16° anno di età. I giovani che a questa età continuano a studiare hanno diritto a percepire un'indennità di studio che più tardi, a livello universitario, consiste in massima parte di un prestito con termini convenienti.

I comuni sono anche tenuti ad organizzare gli asili per l'infanzia e il doposcuola, a tariffe sovvenzionate. Pensionati e famiglie a basso reddito possono, a certe condizioni, percepire sussidi per il pagamento del canone di affitto.

Tramite i sindacati, la maggior parte dei lavoratori gode di un'assicurazione contro la disoccupazione; chi invece non ha un lavoro, e quindi non è assicurato, può ricevere dallo Stato un piccolo indennizzo in contanti.

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