Accanto ai capi di stato e di governo dei paesi del G8 (Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, USA, Canada, Russia e Giappone), i ministri di stato svedesi e il presidente della Commissione Europea Barroso, anche altri paesi hanno preso parte alle numerose sessioni durante le giornate del meeting. Un cosiddetto Major Economies Forum (MEF) è stato organizzato per discutere le misure possibili da intraprendere per contrastare i cambiamenti climatici , a cui hanno partecipato Australia, Brasile, Canada, Cina, India, Indonesia, Corea, Messico, e Sudafrica. Una ulteriore sessione ha trattato temi legati ai paesi in via di sviluppo in Africa durante la quale i paesi del G8, la Svezia e la Commissione Europea hanno potuto avere consultazioni con Algeria, Nigeria, Senegal, Libia (presidente dell’Unione africana) e Etiopia (presidente NEPAD - New Partnership for Africa's Development )
Durante il vertice sono state adottati alcuni statement che possono essere consultati sul sito della presidenza italiana del G8 www.g8italia2009.itIl Forum delle maggiori economie mondiali MEF, in questa occasione ha annunciato un obiettivo molto importante – limitare il riscaldamento della terra di due gradi rispetto all’epoca preindustriale.