Rita Levi-Montalcini è cresciuta a Torino, cittá nella quale ha studiato e dove ha conseguito la sua laurea in medicina nel 1936. Tra i suoi compagni universitari vi erano Salvador Luria e Renato Dulbecco, il quale è stato insignito del Premio Nobel per la medicina e per la fisiologia rispettivamente nel 1969 e nel 1975.
Di origine ebraica, la carriera di Rita Levi-Montalcini fu ostacolata dall’avvento delle leggi razziali fasciste e dalle disastrose conseguenze della Seconda Guerra Mondiale. I principi basilari più importanti delle sue scoperte si delinearono grazie agli esperimenti condotti nel laboratorio di fortuna allestito nella sua casa. I suoi primi studi sono dedicati ai meccanismi di formazione del sistema nervoso dei vertebrati.Nel 1951-1952 scoprì il fattore di crescita nervoso noto come NGF (Nerve Growth Factor), che gioca un ruolo essenziale nella crescita e differenziazione delle cellule nervose sensoriali e simpatiche.Questa prima attività di ricerca la conduce in America presso la University of Washington a St Louis e dopo tre decenni Rita Levi-Montalcini, assieme al suo collega Stanley Cihen, presenta le sue scoperte sul “Nerv Growth Factor”. Ricerche successive hanno dimostrato che la proteina NGF può essere correlata al alcuni fenomeni quali l’innamoramento e l’Alzheimer.Dalla metà degli anni Novanta Rita Levi-Montalcini ha svolto un incarico presso l’ Istituto di Neurobiologia a Roma, e nonostante la sua considerevole età ancora oggi svolge un ruolo di rilievo nella società italiana attuale. Durante il corso della sua vita á stata attiva in molti ambiti, ad esempio l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, la responsabilitá degli uomini di scienza verso le società e la leadership femminile. Nel 2001 è stata nominata Senatore a vita, e la sua biografia, scritta in collaborazione con Giuseppina Tripodi, è stata pubblicata l’anno scorso. Per ulteriori informazioni su Rita levi-Montalcini e sul Premio Nobel del 1986 consultare il sito internazionale del premio Nobel (http://nobelprize.org/nobel_prizes/medicine/laureates/1986/index.html)