Furono colti da vera sorpresa i familiari dello scienziato svedese Alfred Nobel quando, dopo la sua morte nel 1886, conobbero le sue ultime volontà. Sul testamento, infatti, manifestava la volontà di gestire tutti i beni accumulati per mezzo di una fondazione che ancora oggi porta il suo nome- la Fondazione Nobel appunto.
Affinché le generazioni future avessero potuto beneficiare della sua fortuna, Alfred Nobel aveva deciso di istituire cinque premi annuali in campi assai diversi; la fisica, la chimica, la fisiologia o la medicina, la letteratura e la promozione della pace. Secondo le prescrizioni del testamento i premi dovevano essere assegnati escludendo il criterio della nazionalità, idéa che sembrava abbastanza rivoluzionaria alla fine del 1800.
Nel 1968 si istituì, oltre ai cinque premi originali, anche il cosiddetto premio per l’economia, che nella dizione completa è “Premio della Banca di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel”.
Secondo l’usanza i vincitori vengono annunciati ogni anno ad ottobre, anche se il 10 dicembre è il giorno in cui i si svolge la cerimonia dove vengono assegnate la medaglia, la pergamena e la cifra monetaria, dalla mano del Re svedese. La sera si da il via alla festa di gala, ospitata dal grandioso edificio del Comune di Stoccolma, dove i premiati partecipano ad una cena con ballo insieme alla famiglia reale svedese ed altri ca. 1300 invitati. I fiori usati per abbellire le sale dell’evento arrivano ogni anno direttamente da San Remo, ridente cittadella della Liguria che fu anche il luogo dove visse Alfred Nobel fino alla sua morte, il 10 dicembre 1886.
Questa è la regola, ma come tutte le regole contiene un’eccezione: il premio per la pace, secondo la volontà esplicita di Nobel stesso, si assegna ogni anno ad Oslo e non a Stoccolma. Mentre Alfred Nobel riportava sul testamento le sue ultime volontà, la Svezia e la Norvegia erano infatti legati da un’unione politica. Il patto si sciolse nel 1905 in maniera pacifica, ma tuttavia la cerimonia ad Oslo rimase e resta ancora oggi a simboleggiare la fratellanza tra i due paesi scandinavi.
In totale sono 809 le persone che hanno ricevuto il Premio Nobel, e tra essi si contano 20 italiani. Personaggi di assoluta rilevanza storica si sono fregiati del riconoscimento: Guglielmo Marconi (fisica 1909), Luigi Pirandello (letteratura 1934), Enrico Fermi (fisica 1938) ed Eugenio Montale (letteratura 1975). Tra gli ultimi ricordiamo Rita Levi-Montalcini (medicina 1986), Dario Fo (letteratura 1997), Ricardo Giacconi (fisica 2002) e Mario Capecchi (medicina 2007). Per informazioni sui premiati del 2008 (in inglese) vedi Il sito internet della Fondazione Nobel. www.nobelprize.org
Sul Premio Nobel (in italiano) http://www.sweden.se/upload/Sweden_se/otherlanguages/articles/SI/pdf/Italienska/Si_A116-ITA_Pr.pdf
Sulla Festa della premiazione (in italiano) http://www.sweden.se/upload/Sweden_se/otherlanguages/articles/SI/pdf/Italienska/Si_A121-ITA_Ve.pdf
Il museo Nobel a Stoccolma (in inglese) http://www.nobelmuseum.se/zino.aspx?lan=en-us