La gran parte delle risorse che il governo mette a disposizione andranno a sostenere la ricerca sulle energie rinnovabili come l’energia eolica, oltre allo sviluppo di autovetture e mezzi per il trasporto di beni e merci non inquinanti. Il settore dei trasporti risponde in gran parte dei danni causati dalle emissioni di anidride carbonica, per questa ragione il governo spera fortemente di poter sviluppare nuove tecniche per la produzione di automobili elettriche e ibride, oltre che incentivare l’utilizzo di bio-carburanti, come il bio-gas ad esempio. La Svezia è da tempo molto attiva in questo campo, e crede nella forza dinamica che scaturisce dalle strategie che riescono a coinvolgere allo stesso tempo i mondi della ricerca, della politica e dell’industria. Conseguentemente il governo porta avanti diversi progetti a livello internazionale in collaborazione con università, attori privati e altre nazioni, tra cui gli Stati Uniti, al fine di implementare un settore dei trasporti che sia sostenibile. La Svezia spera inoltre di poter svolgere un ruolo significativo nel raggiungimento delle soluzioni per le prossime generazioni, con l’ambizione di agire come pioniere nella creazione di una rete efficace di postazioni per il caricamento delle automobili elettriche. La posizione del Ministro svedese dell’ambiente Andreas Carlgren rispetto al futuro delle nuove tecniche è molto ottimista, dal momento che egli crede che sarà possibile continuare a vivere in modo confortevole e che sarà possibile viaggiare proprio come facciamo oggi. La differenza fondamentale sarà che i trasporti avverranno in un modo ecosostenibile e senza l’utilizzo di combustibile fossile.
Per ulteriori informazioni in inglese sul decreto legge per la ricerca e per la innovazione è possibile consultare il sito http://www.sweden.gov.se/sb/d/10086/a/114033 Per il sito internet del ministero dell’ambiente svedese http://www.sweden.gov.se/sb/d/2066